La
Macchina Fotografica e storia della fotografia |
| L'invenzione
della fotografia, che risale alla prima metà del XIX secolo, portò
una radicale innovazione nella riproduzione della realtà. Bisogna
infatti pensare che, prima di questo momento, non esisteva l'idea di una
riproduzione oggettiva delle sembianze di persone, cose o paesaggi. La fotografia,
come la conosciamo oggi, è stata il frutto di una serie di invenzioni,
migliorie ed intuizioni tecniche, che nel tempo hanno perfezionato l'iniziale
metodo della camera oscura, fino a giungere alla produzione di negativi
su pellicole flessibili in rullo. Dai singoli ritratti eseguiti da fotografi
professionisti, che possedevano ingombranti attrezzature, si è arrivati
alla fotografia dilettantesca, conseguenza della commercializzazione di
massa di apparecchi fotografici per tutti. Le prime macchine fotografiche erano delle scatole di legno con un obiettivo da una parte e la pellicola dall' altra , nonostante processori , esposimetri interni, elettronica miniaturizzata, leghe varie il principio è rimasto lo stesso. Qualunque sia il formato o tipo di modello una macchina fotografica ha questi componenti essenziali : Sistema di puntamento dell' apparecchio per il controllo dell' inquadratura e composizione del soggetto. Un sistema di messa a fuoco. Un sistema di otturazione per controllare la durata della esposizione. Un sistema di diaframmatura per controllare l' apertura dell' obiettivo e la profondità di campo. Un sistema di trascinamento della pellicola. Un sistema
per la misurazione della luce (esposimetro) nelle macchine moderne. |